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Montascale per Anziani e Disabili

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          11 Gen, 2023 | Salute

          Le varici degli arti inferiori – chiamate anche vene varicose – sono una malattia molto comune fra le persone di ogni età, anche se questa si concentra soprattutto nella fascia di popolazione con più di 70 anni per via della sua patogenesi e specificità.

          Da un punto di vista clinico, le varici degli arti inferiori sono facilmente riconoscibili già a un primo sguardo e un professionista del settore cardiaco ovvero anche il medico di famiglia è in grado di diagnosticarle senza troppi problemi, prescrivendo una cura o quanto meno un trattamento specifico in grado di lenire i sintomi associati al fine di sgonfiarle.

          Le varici degli arti inferiori sono una patologia che ha un duplice fattore di rischi: il primo, meno gravo, è soprattutto quello estetico: le vene varicose si manifestano infatti come delle dilatazioni abnormi delle vene, molto pronunciate e da un colore particolarmente sgradevole e sono difficili da camuffare.

          In secondo luogo, però, le varici degli arti inferiori hanno anche particolari profili di rischio perché possono esporre la persona che ne soffre a evoluzioni gravi e inaspettate del quadro clinico – soprattutto in seguito a rotture – e comunque comportano in ogni caso dei disagi non indifferenti soprattutto per quanto riguarda la capacità di deambulazione autonoma in seguito al dolore conseguente alle fasi più acute di gonfiore. Ecco un quadro completo della malattia, sintomi e cause oltre che dei trattamenti specifici.

          Varici degli arti inferiori: epidemiologia e diffusione

          Secondo gli standard medici e i protocolli attualmente utilizzati, sono rari i casi in cui le varici degli arti inferiori arrivano a una condizione tale da richiedere un intervento medico ovvero chirurgico.

          Questo perché l’ampia diffusione e utilizzo delle calze elastiche e delle pomate ha ormai lenito e reso più tollerabile il problema nella popolazione, sebbene persistano ancora dei casi dove il trattamento farmacologico non è in grado di apportare alcun beneficio, richiedendo di fatto degli interventi ben più specifici e, a tratti, anche invasivi.

          Secondo le stime effettuate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’incidenza di questa malattia nella popolazione è molto alta, ma fra questi solamente l’1,1% degli uomini e il 2,2% delle donne che ne soffrono vengono ricoverati per un trattamento chirurgico delle vene varicose. Inoltre, le varici possono insorgere anche negli arti superiori, ma si tratta di una condizione ben più rara e maggiormente trattabile dal punto di vista farmacologico.

          Sul dato della popolazione adulta generale, la malattia ha un’incidenza pari al 15-30% con varici degli arti inferiori soprattutto dopo i 70 anni. In particolare, si concentra soprattutto sulla vena safena e tutte le sue collaterali, uno dei condotti sanguigni più importanti delle gambe dopo l’arteria femorale.

          In questo campione rientrano solamente le persone che, a seguito di una diagnosi di vene varicose, hanno delle complicanze di salute non per forza gravi e se si uniscono al dato aggregato anche i pazienti che soffrono di problemi solo estetici, questo sale al 35%. La malattia, inoltre, è molto alta soprattutto in Europa, mentre in Africa, Asia e Americhe scende di circa il 10% sul dato percentuale.

          Le cause delle varici degli arti inferiori

          varici arti inferioriLe cause delle varici agli arti inferiori sono diverse e non hanno una matrice unitaria. In un certo senso, il principale fattore che favorisce lo sviluppo delle varici è sicuramente la pressione sanguigna derivante dalla postura.

          Ad esempio, stazionando in posizione eretta per parecchie ore del giorno questa aumenta fino a dieci volte il dato normale e per questo motivo a soffrire di varici degli arti inferiori dopo i 70 anni sono soprattutto quelle persone che, nel corso della loro vita, hanno ricoperto dei ruoli occupazionali che prevedevano appunto lo stazionamento in questa posizione per parecchie ore durante il giorno.

          Anche l’obesità è un fattore di rischio che può causare le varici, mentre non c’è alcuna correlazione effettiva circa la possibilità di una familiarità o ereditarietà della malattia da vene varicose. In linea generale, secondo il pensiero scientifico più condiviso, la reale causa della dilatazione delle vene è la degenerazione della parete venosa indotta dall’età.

          Altri fattori che possono portare all’insorgenza delle varici agli arti inferiori sono le seguenti:

          • deficienza della pompa muscolare;
          • alterazioni congenite delle vene, anche alla nascita;
          • età superiore ai 70 anni;
          • il sesso femminile ha una percentuale più alta di sviluppare le varici;
          • stitichezza che ostacola il ritorno del sangue venoso;
          • lavoro in posizione eretta in ambienti troppo caldi.

          In presenza di queste condizioni, o almeno qualcuna di queste, è possibile che la malattia si svilupperà facilmente, anche nella sua forma più leggera.

          Sintomi delle varici arti inferiori

          La sintomatologia delle vene varicose è a volte palese e altre volte parecchio infida. Nella maggior parte delle persone che ne soffrono, infatti, questi non si manifestano finché la malattia non è diventata palese anche da un punto di vista visivo con edema e stasi venosa evidente.

          Da questo momento in poi, si comincia ad avvertire pesantezza all’arto, soprattutto la sera con un edema bluastro che comincia la sua diffusione nella zona del malleolo interno.

          Nei casi più evidenti di varici degli arti inferiori, inoltre, nella zona in cui si manifestano le vene varicose si avverte anche una sensazione di calore che viene accompagnata da prurito. Ecco una breve lista dei sintomi più comuni delle vene varicose.

          • gambe pesanti e spesso affaticate;
          • dolore e presenza di crampi localizzati nella zona degli edemi;
          • ingrossamento visibile delle vene;
          • aumento della temperatura nella zona delle vene varicose;
          • prurito alle gambe;
          • comparsa di gonfiore in caviglie e piedi;
          • rottura delle vene e sanguinamento (solo nei casi più gravi).

           

          In concomitanza a questi sintomi è possibile anche osservare delle alterazioni cutanee come eczemi che possono complicarsi e diventare addirittura ulcere varicose, con la presenza di sanguinamento. Per questo motivo, quando sono palesi i sintomi delle varici degli arti inferiori è sempre bene intervenire tempestivamente, consultando un medico.

          Trattamenti delle varici arti inferiori

          Normalmente, le vene varicose possono essere trattate in modi diversi, soprattutto con cure farmacologiche e poco invasive.

          Tramite l’impiego di pomate che favoriscono la dilatazione dei vasi muscolari e la fluidificazione del sangue, le vene varicose possono essere attenuate e, sebbene non scompaiano del tutto, il dolore e il gonfiore si attenuano permettendo di tornare a vivere con maggiore facilità senza più avvertire i sintomi pesanti ovvero esporsi a gravi rischi in materia di salute per via della possibilità di rotture o sanguinamento.

          Qualora il trattamento farmacologico ovvero tramite calze elastiche non serva ad alleviare i sintomi, le varici agli arti inferiori possono richiedere anche la sottoposizione a interventi di chirurgia per la rimozione di alcuni tratti venosi interessati dal rigonfiamento.

          Naturalmente, è un approccio utilizzato solo quando la situazione è complessa e potenzialmente degenerativa.

          La malattia da vene varicose dopo i 70 anni è un problema serio che può comportare uno stravolgimento non indifferente nelle abitudini di vita della persona che ne soffre, rendendo in alcuni casi il movimento davvero difficile.

          Per questo motivo, è una buona idea muoversi per tempo e installare un montascale per anziani presso la propria abitazione.

          Si tratta di un ausilio di grande aiuto per gli anziani che permette di migliorare la mobilità loro e degli oggetti – come casse d’acqua – anche in edifici dove sono presenti parecchie rampe di scale.

          Contattaci per avere informazioni sui nostri montascale: il preventivo e il sopralluogo sono gratuiti!

           

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