Scooter elettrico per disabili: caratteristiche e benefici

Gli scooter elettrici per disabili sono strumenti utili a garantire l’autonomia alle persone con disabilità. Ecco quali caratteristiche deve avere un mezzo di trasporto di questo tipo e quali benefici offre a chi non può muoversi autonomamente.

scooter elettrico per disabili

Cosa significa l’autonomia per coloro che hanno una mobilità limitata?

La mancanza di autonomia è un problema che affligge molti anziani e persone con disabilità. Per chi ha una mobilità limitata è molto importante essere in grado di svolgere quei piccoli gesti quotidiani che noi diamo per scontati, ed è ancora più importante poter uscire di casa senza dover per forza contare sull’aiuto di qualcuno. Ottenere la propria autonomia e superare le barriere che limitano la libertà, per una persona anziana o con disabilità, significa anche uscire da quell’isolamento che molto spesso affligge chi ha difficoltà a muoversi da solo, tornando a fare vita di relazione e ad essere parte del tessuto sociale.

Se spostarsi all’interno della propria abitazione e compiere le attività quotidiane può essere un traguardo più facilmente raggiungibile grazie a dispositivi medici come deambulatori e carrozzine, la stessa cosa non si può affermare riguardo alla conquista dell’autonomia fuori casa. Senza gli ausili adeguati, per molte persone uscire di casa senza assistenza è un vero e proprio miraggio.

Tali supporti possono essere costituiti, ad esempio, dai montascale, dai sollevatori per disabili o dagli scooter elettrici.

Lo scooter elettrico per disabili è un mezzo di trasporto ecologico e sicuro, nato per agevolare le persone con una mobilità limitata nei loro spostamenti all’interno e all’esterno, senza dover contare per forza sull’aiuto di qualcuno.

Scooter elettrici per disabili: tipologie e caratteristiche

Esistono diverse tipologie di scooter elettrici per disabili, create per andare incontro alle differenti esigenze di ognuno. Quando si sceglie uno scooter elettrico, si deve tenere conto:

  • delle proprie necessità;
  • dell’ambiente in cui ci si deve muovere;
  • dell’uso che si farà del proprio mezzo di trasporto;
  • delle caratteristiche dello scooter.

Una volta stabilito dove e come lo si userà, si possono valutare le caratteristiche di ogni modello.

Numero e tipo di ruote e robustezza della struttura

Gli scooter elettrici possono essere dotati di 3 o 4 ruote. I modelli a 3 ruote possono essere manovrati più agevolmente, mentre i modelli a 4 ruote offrono più stabilità.

Anche la struttura può essere più o meno robusta e più o meno compatta, a seconda che lo scooter sia progettato per muoversi all’interno piuttosto che all’esterno.

Se si sa di dover affrontare una strada particolarmente impegnativa, magari con tratti sterrati o con una pendenza importante, è opportuno controllare che il mezzo di trasporto che si vuole acquistare sia dotato di un telaio robusto, di ruote anti – ribaltamento e di buone sospensioni.

Velocità

La velocità massima consentita dalla legge per i veicoli di questo tipo è di 15 Km/h, ma ci sono modelli, adatti per essere usati all’interno, che hanno una velocità massima di 5 o 6 Km/h.

Se si ha necessità di spostarsi con il proprio mezzo sia all’interno che all’esterno, si può optare per uno scooter con velocità regolabile: oltre a offrire una maggiore libertà di movimento (lo si può usare, ad esempio, sia per strada che all’interno di un centro commerciale), uno scooter dalla velocità regolabile avrà maggiore autonomia perché, regolando la velocità, si può risparmiare batteria.

Compattezza

Prima di acquistare uno scooter elettrico per disabili, bisogna tenere conto dello spazio che si ha a disposizione per riporlo quando non lo si utilizza e della eventuale necessità di trasportarlo in auto. Quasi tutti i mezzi di trasporto di questo tipo sono dotati di un design compatto, tuttavia, se non si ha a disposizione un garage o lo si deve trasportare spesso in auto, si può optare per un modello pieghevole.

Sistemi di sicurezza

Quando si sceglie uno scooter elettrico per uscire di casa e spostarsi su strade e marciapiedi, è opportuno verificare che sia dotato di tutti i sistemi di sicurezza necessari, come freni, specchietti retrovisori, luci anteriori e posteriori e frecce.

Comfort

La comodità è un fattore da tenere in grande considerazione, quando si sceglie uno scooter elettrico per disabili, specialmente se si ha in programma di utilizzarlo spesso. Avere un sedile imbottito non è l’unico requisito necessario a garantire il comfort di chi usa lo scooter. Per essere davvero confortevole, questo mezzo di trasporto deve avere:

  • un manubrio regolabile in altezza e inclinazione;
  • una pedana ribassata che agevoli la salita e la discesa;
  • braccioli regolabili;
  • una seduta girevole e regolabile in altezza e profondità;
  • uno schienale ribaltabile.

Dimensioni e potenza: quale scegliere in base al peso

Altre 2 caratteristiche fondamentali sono le dimensioni e la potenza del mezzo, che vanno valutate tenendo conto del peso della persona che lo userà.

Per quanto riguarda le dimensioni, lo scooter deve essere allo stesso tempo sufficientemente compatto ma grande abbastanza da adattarsi al peso e alla corporatura della persona che deve trasportare.

Per quanto riguarda la potenza, invece, questa deve essere sufficiente per:

  • mantenere una buona andatura;
  • superare senza problemi le salite;
  • oltrepassare piccoli ostacoli (come ad esempio gli scalini).

Il tutto considerando il peso della persona che utilizza il mezzo di trasporto.

La maggior parte degli scooter elettrici per disabili che si trovano sul mercato è dotata di un motore da 24 V, che può sviluppare una potenza che va dai 500 (minima) ai 2200 Watt (massima) ed è in grado di sostenere il peso di persone di 130/ 160 kg, perciò non ci si deve preoccupare delle prestazioni del mezzo, anche se si ha un fisico più robusto.

Prima di acquistare uno scooter elettrico, in ogni caso, è bene leggere le specifiche tecniche e, se si hanno ancora dubbi, chiedere informazioni direttamente all’azienda che li produce.

Durata della batteria e ricarica degli scooter elettrici

Uno scooter elettrico dotato di un motorino da 24 V ha bisogno di una potenza di alimentazione di circa 70 Ah, perciò molti modelli sono dotati di 2 batterie da circa 35 Ah di potenza l’una (12 V ciascuna).

Le batterie degli scooter elettrici che si trovano in commercio garantiscono un’autonomia di circa 30/ 40 Km, raramente anche 50, prima di dover essere ricaricate.

Quando la batteria dello scooter per disabili si scarica è sufficiente collegarlo ad una normale presa di corrente attraverso il caricabatterie e attendere che si ricarichi; ci vogliono circa 8/10 ore.

Circolazione su strada degli scooter elettrici per disabili: cosa dice la legge

Prima di mettersi in marcia con il proprio scooter elettrico è bene conoscere quali sono i dettami e le restrizioni imposte dal Codice della Strada in merito al loro utilizzo sulla strada pubblica.

La prima cosa da sapere è che gli scooter elettrici per disabili non sono considerati veicoli, ma dispositivi medici e, secondo quanto riportato dall’articolo 190 del Codice della strada, al comma 7, possono circolare solo nelle zone destinate ai pedoni, con le dovute cautele e limitazioni (previste dall’articolo 46).

Per evitare brutte sorprese, è meglio assicurarsi che il produttore fornisca la garanzia che il mezzo è stato costruito secondo le norme europee e che possa essere guidato da persone con ridotte capacità motorie in grado di manovrarlo.

Per guidarli ci vogliono la patente o l’assicurazione?

Secondo la legge, non serve una patente per guidare gli scooter per disabili e non è necessario assicurare gli scooter elettrici per disabili, in quanto non rientrano nella categoria dei veicoli. In ogni caso, le compagnie assicurative offrono diverse soluzioni a chi li guida su strada e vuole essere tutelato in caso di incidente.

Agevolazioni fiscali

Chi ha ridotte capacità motorie e vuole acquistare uno scooter elettrico per disabili nuovo ha diritto a diverse agevolazioni fiscali, che riguardano sia il pagamento dell’IVA, sia l’IRPEF.
Al momento dell’acquisto di uno di questi dispositivi, purché esso sia nuovo e chi lo acquista possa dimostrare di avere i requisiti per ottenere le agevolazioni fiscali, è prevista l’applicazione di un’aliquota IVA del 4%. Inoltre, si ha diritto anche ad una detrazione in sede di dichiarazione dei redditi, che normalmente corrisponde al 19% (per l’anno 2019, invece è stato stabilito che chi acquista uno scooter elettrico per disabili abbia a diritto ad una detrazione del 50%, da suddividere in 10 rate).

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