I 5 cibi da assumere per una dieta anti invecchiamento

La cura migliore contro l’invecchiamento risiede nell’alimentazione. Per invecchiare in modo sano bisogna seguire una dieta equilibrata e ricca di acqua e di sostanze antiossidanti. Il benessere in età avanzata inizia a tavola e richiede sempre più spesso i consigli del nutrizionista.

I 5 cibi da assumere per una dieta anti invecchiamento

  1. Frutta e verdura colorata
  2. Frutta secca
  3. Pesce
  4. Cereali integrali
  5. Olio d’oliva

Il benessere psicofisico delle persone anziane dipende in gran parte dalle scelte alimentari: anche in presenza di condizioni patologiche, infatti, l’intervento del medico deve essere supportato da un approccio nutrizionista, così da sfruttare al meglio i benefici della medicina. La cura migliore per l’organismo inizia dall’interno, da una buona idratazione e dal corretto apporto di nutrienti.

Con l’avanzare degli anni, poi, ci sono alcuni cibi che sono particolarmente utili grazie al loro contenuto di sostanze antiossidanti che combattono contro i radicali liberi e grazie all’azione protettiva del cuore e del sistema cardiovascolare. Un’abitudine che però deve sostenere ogni dieta contro l’invecchiamento è bere acqua nella giusta quantità e lentamente, in modo da assicurare la corretta idratazione dell’organismo.

  1. Frutta e verdura colorata

La frutta e la verdura sono alimenti alla base di ogni dieta sana, ma alcuni tipi di ortaggi sono particolarmente benefici contro l’invecchiamento.

È il caso delle verdure a foglia verde, ricche di vitamina C, clorofilla e acido folico, e di tutti i tipi di frutta e verdura di colore rosso, che contengono diverse sostanze antiossidanti, come le vitamine A e C, i flavonoidi e il licopene.

Tra le verdure a foglia verde che apportano i maggiori benefici contro l’invecchiamento si possono ricordare:

  • gli spinaci, che grazie alla presenza di luteina combattono la degenerazione maculare e, con la presenza di vitamina C e acido folico, rafforzano il sistema immunitario;
  • i carciofi, l’insalata indivia e la cicoria, che aiutano l’organismo a ridurre il colesterolo cattivo;
  • il radicchio e i cetrioli, che contrastano l’azione dei radicali liberi prevenendo l’invecchiamento delle cellule;
  • i broccoli, ricchi di potassio e benefici per la regolazione dei liquidi nell’organismo;
  • le cime di rapa, un vero e proprio elisir di bellezza per il corpo, grazie alla quantità di vitamine e sali minerali che contengono, utili per depurarlo.

Per quanto riguarda la frutta e la verdura caratterizzate dalle tonalità del giallo e del rosso, bisogna ricordare:

  • i pomodori e le barbabietole, ricchi di licopene, un carotenoide molto utile nel prevenire le malattie cardiovascolari e nel proteggere la pelle dal fotoinvecchiamento;
  • i frutti di bosco, che mantengono la pelle giovane favorendo la produzione di collagene grazie alla presenza di flavonoidi, e grazie all’acido folico, alleato della memoria;
  • le mele rosse, ricche di vitamine e minerali, che riducono il rischio di malattie degenerative e patologie cardiache, e in particolare di fosforo, benefico per la memoria;
  • le arance rosse, ricche di vitamina C, dalle proprietà antinfiammatorie, e, come quasi tutti i frutti rossi, di antocianine, flavonoidi che proteggono cellule e tessuti e soprattutto le arterie, prevenendo patologie come l’ipertensione e l’arteriosclerosi.
  1. Frutta secca

La frutta fresca non è la sola che può entrare a far parte di una dieta anti invecchiamento: mangiare una manciata di frutta secca ogni giorno è un toccasana per la salute. I frutti e i semi oleosi, infatti, sono ricchi di acidi grassi omega-3, che aiutano a ridurre i livelli di colesterolo e sono alleati delle abilità cognitive, come l’apprendimento e la memoria.

Proprio a causa del loro apporto energetico, il consumo di frutta secca è consigliato a colazione o a merenda, soprattutto la mattina, quando il corpo ha bisogno di energia per iniziare le attività quotidiane. Fare colazione con mandorle o noci e un cubetto di cioccolata fondente potrebbe essere il modo ideale per cominciare la giornata: in questo modo è possibile approfittare del pieno di buonumore e smaltire le calorie durante tutto il giorno.

La frutta secca, così come il cioccolato, ricco di flavonoidi, sono cibi che possono sostituire la voglia di dolci e, al contrario delle merende ricche di zuccheri e grassi cattivi, migliorano la salute del sistema cardiovascolare e aiutano a combattere i radicali liberi, contrastando la formazione di rughe e rendendo la pelle più elastica e i capelli luminosi.

In particolare, le mandorle e i pistacchi, oltre a contribuire a mantenere la mente e l’organismo giovani, grazie alle vitamine A ed E e agli acidi grassi, sono ricchi di magnesio e potassio e quindi aiutano a combattere lo stress. Quest’ultimo è uno dei maggiori responsabili dell’invecchiamento dell’organismo, ma può essere contrastato anche dagli anacardi, che inoltre sono efficaci contro il diabete.

Una particolarità della frutta secca è la quantità di sali minerali che contiene, che la rende un alimento ottimo nel regolare gli equilibri metabolici sia a livello di ossa che di muscoli: questo previene l’aumento della debolezza fisica, un fattore tipico della terza età che può fare la differenza sulla qualità della vita degli anziani.

  1. Pesce

Un alimento i cui benefici sono proverbiali è sicuramente il pesce: fonte di proteine animali alternativa rispetto alla carne, il pesce pescato è un cibo magro e nutriente che troppo spesso manca a tavola. La qualità migliore è il pesce azzurro di piccola taglia, come quello del Mediterraneo, che non arriva ad assorbire una quantità nociva di sostanze inquinanti, ma il salmone, anche se più grasso, può essere una buona alternativa se non si esagera.

Il pesce, oltre a essere una fonte di proteine, è ricco di sali minerali come il fosforo, che aiuta la memoria, e il calcio, alleato delle ossa, e contiene omega-3, acidi grassi che contrastano il colesterolo cattivo. Grazie a queste caratteristiche, il pesce azzurro è uno degli alimenti più indicati per gli anziani, perché in un unico piatto è in grado di combattere:

  • la perdita di memoria e il declino cognitivo
  • l’osteoporosi e la fragilità ossea
  • gli alti livelli di colesterolo nel sangue

Il pesce è una buona fonte proteica perché non affatica il fegato e i reni e permette di variare la propria dieta, grazie alla quantità di ricette che offre. Inoltre, mangiare pesce contribuisce a controllare il peso corporeo: grazie al suo contenuto di iodio, infatti, l’organismo produce la tirossina, responsabile della trasformazione dei grassi in energia e della sintesi di alcune importantissime sostanze, come la melanina, che protegge la pelle e i capelli, e la dopamina e la noradrenalina, che aiutano l’organismo in situazioni di stress.

Per finire, quindi, mangiare pesce ha effetti positivi sulla longevità del corpo e della mente e per questo è considerato fondamentale in una dieta anti invecchiamento, soprattutto durante la terza età.

  1. Cereali integrali

Un’altra fonte proteica eccezionale per la salute dell’organismo sono i legumi, che in moltissime ricette si sposano con i cereali. Questi ultimi dovrebbero essere evitati quando sono raffinati, mentre i cereali integrali contengono sostanze antiossidanti e sali minerali utili condurre una dieta equilibrata.

I cereali integrali, uniti ai legumi e alle verdure, aiutano a invecchiare meglio. Tutti questi alimenti ricchi di fibre, infatti, permettono di mantenere la giusta proporzione tra massa muscolare e massa grassa, evitando il sovrappeso, e quindi aiutano a conservare una certa forza fisica anche con l’avanzare degli anni.

Inoltre gli antiossidanti naturali presenti nei cereali integrali, come rame, zinco, selenio e vitamine del gruppo B, sono in grado di combattere i radicali liberi in modo ancora più efficace delle vitamine A ed E. Migliorare la propria dieta inserendo gli ingredienti integrali può essere un fattore decisivo nel vivere al meglio la propria vecchiaia, ritardando il declino delle facoltà motorie e cognitive.

Anche i legumi sono molto importanti per una buona nutrizione e si accompagnano bene ai cereali, fornendo pasti completi che possono sostituire egregiamente i secondi di carne, che vanno consumati meno spesso.

  1. Olio d’oliva

In una dieta anti invecchiamento bisogna fare attenzione anche ai condimenti. Lo stile di vita mediterraneo è conosciuto per l’alimentazione salutare, che attribuisce un ruolo importante a frutta e verdura, ma anche all’olio d’oliva come condimento. L’olio evo è un alimento grasso che non deve essere usato in quantità eccessive, ma è il condimento più salutare insieme alle spezie.

L’olio d’oliva, infatti, contiene:

  • acido oleico, che regolarizza i livelli di colesterolo e protegge la salute del cuore;
  • polifenoli, antiossidanti che proteggono le cellule e contrastano la degenerazione cognitiva;
  • vitamina E, antiossidante e antitrombotico.

L’olio d’oliva, insieme alle spezie, può svolgere un ruolo importante nel migliorare il modo in cui viene condito il cibo: evitare altri grassi meno sani e l’uso eccessivo del sale favorisce il benessere del cuore e dei vasi sanguigni.

Infatti, mentre il sale aumenta la pressione del sangue, molte erbe e spezie hanno proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. Per esempio, la curcuma ha naturali proprietà disintossicanti, mentre i chiodi di garofano sono utili per i dolori muscolari e articolari; il basilico migliora la funzionalità del sistema immunitario, mentre l’origano e il rosmarino favoriscono la rigenerazione cellulare.

Condire i piatti con l’olio, le erbe e le spezie aiuta a invecchiare in salute, evitando problemi fisici e ritardando il declino cognitivo. Questo tipo di dieta, unita alla possibilità di fare fitness all’aria aperta, infatti, è ciò che rende gli italiani uno dei popoli più longevi d’Europa.

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