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Montascale per Anziani e Disabili

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          14 Nov, 2022 | In evidenza, Salute, Terza età

          L’artrosi al ginocchio, denominata anche gonartrosi, colpisce una persona su due oltre i 65 anni. Questa malattia non si palesa a tutti nello stesso modo, tanto che si stima che solo il 30% delle persone che ne sono affette presenta dolori in maniera costante

          L’artrosi è oramai trattata al pari di una patologia cronica che, se sottovalutata, rischia di provocare progressivamente dolori, difficoltà motorie fino ad arrivare a una vera e propria deformazione dell’articolazione stessa. 

          Nonostante ciò, la medicina negli ultimi anni è riuscita a fare passi da gigante e a trovare soluzioni che consentono a chi è affetto di artrosi di poter condurre una vita normale, senza dolori. 

          In questo articolo analizzeremo più da vicino cos’è l’artrosi, come si manifesta e quali soluzioni possono adottare le persone anziane per poter aumentare il proprio benessere quotidiano, senza privarsi di nulla.

          Artrosi al ginocchio: sintomi

          L’artrosi è una malattia che colpisce soprattutto le articolazioni e in particolar modo la cartilagine. Quest’ultima ha il compito di preservare l’elasticità dell’articolazione stessa ma, quando si presenta l’artrosi, lo strato di cartilagine che riveste le ossa si erode, causando dunque sfregamento tra le ossa. 

          In alcuni casi, possono essere anche molte le articolazioni colpite da artrosi e questa condizione viene definita come poliartrosi.

          Oltre all’età, anche la predisposizione genetica e lo stile di vita condotto influiscono sulla comparsa o meno dell’artrosi. Infatti, sebbene se ne parli poco, anche il sovrappeso può causare la comparsa di artrosi alle ginocchia.

          Come si manifesta l’artrosi? 

          Artrosi al ginocchio anziani

          I sintomi variano a seconda della gravità della malattia stessa. Tuttavia, alcuni di questi sono inconfondibili e sorgono a tutti in maniera indistinta:

          • Dolore sordo o pungente;
          • Durante le prime ore del mattino il dolore si fa più intenso, soprattutto quando si compiono i primi passi;
          • Scarsa resistenza alla fatica, tanto che restare in piedi diventa quasi insostenibile;
          • I movimenti sono molto limitati;
          • Dolore è presente in maniera costante.

          Artrosi al ginocchio negli anziani e perdita dell’autonomia

          Nel momento in cui una persona anziana viene colpita da artrosi al ginocchio, si assiste a una lenta perdita della propria autonomia. 

          Negli ultimi tempi, l’aspettativa di vita è senz’altro aumentata e in maniera proporzionale stiamo assistendo a un incremento delle patologie degenerative, artrosi compresa. 

          Infatti, stando ai dati forniti, nelle persone over 80 l’artrosi non colpisce solo un ginocchio, bensì entrambe, dando origine a una deformazione visibile a occhio nudo. 

          Il dolore che ne scaturisce limita fortemente i movimenti inducendo gli anziani a vivere ritmi di vita più sedentari; da qui, si entra in una sorta di circolo vizioso, dove la sedentarietà espone l’anziano a malattie serie e a carico dell’apparato cardiovascolare

          Proprio in virtù di questo motivo, è fondamentale intervenire tempestivamente, concentrandosi perlopiù su attività che possano mantenere attivi anche coloro che presentano un’età già avanzata

          Per quest’ultimi, in particolare, oggigiorno esistono diversi strumenti di ausilio che consentono di potersi spostare liberamente, anche in presenza di una ridotta capacità motoria; una delle soluzioni più innovative è il montascale a poltroncina. 

          Grazie a questo dispositivo, le persone che soffrono di artrosi e faticano a muoversi autonomamente possono spostarsi con più libertà, ma soprattutto in piena sicurezza; in questo modo, gli anziani percepiscono una maggiore autonomia e quindi una maggiore voglia di uscire.

          Artrosi al ginocchio: è possibile prevenire?

          Negli ultimi decenni, si è cercato di scoprire se esiste un modo per prevenire l’artrosi

          Secondo alcune ricerche, la muscolatura gioca un ruolo primario nella prevenzione dell’artrosi: infatti, un’articolazione protetta dalla muscolatura viene sollecitata in modo inferiore rispetto all’articolazione di un soggetto che presenta una muscolatura debole. 

          Nonostante ciò, mantenere una muscolatura attiva non è l’unica via da perseguire, se si vuole tenere l’artrosi alla larga. 

          Infatti, è importante correggere – addirittura rimuovere del tutto – quelle cattive abitudini che molti di noi hanno acquisito nel corso degli anni, come ad esempio fumare. Questo perché il fumo, oltre a ridurre la densità delle ossa, consuma il tessuto cartilagineo.

          Uno stile di vita sano è senza alcun dubbio la misura più importante per la prevenzione di malattie come l’artrosi (e non solo).

          Quali soluzioni per combattere l’artrosi dopo i 70 anni?

          A seconda del grado di dolore, è possibile intervenire arrivando anche a convivere con il dolore generato dall’artrosi. Vediamo insieme cinque soluzioni per le persone anziane che soffrono di artrosi al ginocchio:

          1) Fare movimento: può sembrare quasi paradossale, ma fare anche qualche piccolo passo aiuta ad alleviare il dolore. Tuttavia, è bene muoversi senza però sovraccaricare troppo le articolazioni, altrimenti si corre il rischio di ottenere l’effetto contrario.

          2) Utilizzare ausili che aiutano a salire e scendere le scale: come abbiamo visto nel paragrafo precedente, esistono diversi dispositivi – come il montascale a poltroncina – che consentono al paziente afflitto dal dolore di potersi muovere in piena autonomia, superando così le barriere architettoniche che di fatto gli impedirebbero di condurre la propria vita normalmente.

          3) Migliorare l’alimentazione: l’artrosi si cura anche a tavola. In che modo? Scegliendo tutti quei cibi che presentano proprietà antinfiammatorie e antiossidanti. Anche il calcio è una sostanza che sostiene le ossa, rallentandone il processo di indebolimento. Inoltre, seguire un’alimentazione sana ed equilibrata consente di tirare giù quei chili di troppo, che molto spesso risultano essere una delle prime cause dell’artrosi.

          4) Richiedere terapie farmacologiche (e non solo): in quelle situazioni dove il medico curante riscontra un dolore acuto e persistente, può suggerire al paziente di scegliere tra due strade, ossia l’assunzione di farmaci antidolorifici, oppure di optare per rimedi naturali, come pomate a base di arnica o artiglio del diavolo; quest’ultime hanno dimostrato di essere degli ottimi antidolorifici naturali.

          5) Affidarsi a un fisioterapista: l’esercizio terapeutico, eseguito principalmente dai fisioterapisti, fornisce un sollievo dal dolore che colpisce il ginocchio affetto da artrosi. Secondo alcuni studi recenti, l’esercizio fisico offre lo stesso beneficio che viene generato dall’assunzione dei farmaci antinfiammatori non steroidei; tuttavia, a seguito degli esercizi terapeutici, possono insorgere lievi dolori a carico dei muscoli, ma si tratta di una sintomatologia che regredisce spontaneamente e non comporta conseguenze gravi nel paziente.

           

          Tutte le informazioni contenute in questo articolo servono solo per fornire una panoramica generale sull’argomento. Non dimenticare mai che l’unico punto di riferimento per qualsiasi informazione riguardante la salute è il medico.

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