Film sulla terza età che raccontano il mondo degli anziani

Anche il cinema si interessa al mondo degli anziani e in un paese come l’Italia, in cui la popolazione anziana è in continuo aumento, i film sulla terza età sono molto amati, perché permettono di scoprire diversi lati di questa fase della vita che si allunga ogni anno di più.

film sulla terza età

10 film sulla terza età da non perdere

  1. Sul lago dorato.
    Vincitore dei premi Oscar per la miglior sceneggiatura non originale, miglior attore e miglior attrice protagonista per Henry Fonda e Katharine Hepburn, questo film tratta i rapporti familiari durante la terza età con un tono delicato e a tratti commovente, attraverso la sorprendente amicizia tra il vecchio e burbero Norman e il giovane nipote acquisito.
  2. Il posto delle fragole.
    Pellicola in bianco e nero firmata da Ingmar Bergman e vincitrice di diversi premi, tra cui l’Orso d’oro e il premio della critica alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Il vecchio professore Isak Borg va a ritirare un premio a Lund: durante il viaggio in auto da Stoccolma ripercorre tutta la sua vita e medita sul passato e sul destino, maturando una nuova prospettiva sulla vita.
  3. Ella e John.
    Ispirato al romanzo The Leisure Seeker di Michael Zadoorian, questo film di Paolo Virzì ha avuto un grande successo di pubblico in Italia, pur svolgendosi negli Stati Uniti. I protagonisti, interpretati da Donald Sutherland e Helen Mirren, affrontano la malattia in età avanzata durante un ultimo incauto e spensierato viaggio. Il marito sta perdendo la memoria, mentre la moglie è ormai in fin di vita: questo preoccupa molto i figli, da cui la coppia decide di fuggire per un’ultima vacanza.
  4. Amour.
    Premiato con l’Oscar al miglior film straniero e la Palma d’oro a Cannes, Amour racconta l’estrema difficoltà di affrontare unadisabilità che colpisce all’improvviso durante la vecchiaia e l’amore di una coppia di fronte alla morte.
  5. A spasso con Daisy.
    Tratto da un’opera teatrale e vincitore di tre premi Oscar, questo film si svolge ad Atlanta negli anni ’50 e inizia con una distinta signora anziana e indipendente costretta dal figlio ad assumere un autista dopo un incidente d’auto. È il racconto di un’amicizia e di un momento importante della storiastatunitense.
  6. Le nostre anime di notte.
    Gli interpreti protagonisti della pellicola Robert Redford e Jane Fonda narrano la storia tratta dall’omonimo libro di Kent Haruf, l’incontro di due anziani soli e vedovi che ritrovano la compagnia e il desiderio.
  7. Ricomincio da noi.
    La pellicola racconta con leggerezza la storia di una donna anziana che ha perso tutto ma riesce a trovare la forza per ricominciare, grazie all’aiuto di sua sorella e a un corso di danza.
  8. Pranzo di ferragosto.
    Premiato come opera prima a Venezia, questo film italiano racconta le vicende di Gianni, che per una serie di vicissitudini si ritrova a badare a quattro anziane signore nel giorno di Ferragosto e finisce per ospitarle.
  9. E se vivessimo tutti insieme?
    Un film francese sulla e per la terza età, capace di raccontare la realtà sociale degli anziani d’oggi, cioè di persone che hanno qualche problema di salute ma vivono ancora una vita piena. È così che un gruppo di amici decide di vivere nella stessa casa evitando case di riposo e dipendenza dai figli.
  10. Marigold Hotel.
    Commedia british
    su un gruppo di anziani sconosciuti in viaggio per l’India che si ritrova in un hotel molto lontano dalle aspettative. Le condizioni di partenza non sono delle migliori, ma i protagonisti ne ricavano un’occasione per ripensare la vita o addirittura ricominciare.

Come viene raccontata la terza età sul grande schermo?

Raccontare la vita degli anziani non è un compito semplice, ma in una società caratterizzata da un aumento costante della popolazione over 60 e 70 il cinema affronta questo tema sempre più di frequente. Il mondo dello spettacolo sente il bisogno di dar voce all’esperienza degli anziani e soprattutto alla novità che questa fascia di popolazione rappresenta oggi.

Fino al secolo scorso la terza età era concepita come un traguardo piuttosto che come un periodo ricco di nuove esperienze e cambiamenti. Nella cultura cinematografica, gli anziani, soprattutto quando non sono protagonisti dei film, si conformano allo stereotipo del saggio, diffidente e testardo se si tratta di un uomo, materna ma severa se si tratta di una donna.

I film sulla terza età, invece, tendono a ritrarre l’anzianità come un momento della vita che contempla da un lato difficoltà e bisogno e dall’altro rinnovamento. Così i personaggi protagonisti sono sempre più simili al loro pubblico, anche se non mancano i grandi classici di successo, che raccontano il lato saggio e un po’ nostalgico della vecchiaia.

Oggi i migliori film sugli anziani raccontano l’età avanzata come una parte importante della vita, durante la quale una persona non si limita a tornare malinconicamente sui ricordi, ma pensa al futuro. Questo desiderio di vivere a volte si scontra con le preoccupazioni della famiglia e con i problemi della vecchiaia, che però si manifestano più avanti negli anni, prolungando ed enfatizzando il momento di serenità.

Cinema e terza età: quali sono le tematiche affrontate?

I film sulla terza età raccontano storie di relazioni familiari, di coppia e di gruppo. Una caratteristica che li accomuna è l’analisi delle condizioni sociali degli anziani, della loro capacità di vivere in un mondo che cambia molto velocemente e di rapportarsi con gli altri, anche quando iniziano a presentarsi problemi come la difficoltà nel gestire il proprio corpo e il declino delle capacità cognitive.

È possibile individuare una serie di tematiche ricorrenti che danno un tono indistinguibile ai film sulla terza età:

  1. Le relazioni. A una certa età relazionarsi con altre persone diventa difficile: lo schermo da un lato rappresenta gli anziani come persone piuttosto irremovibili, mentre dall’altro mostra come la famiglia abbia un approccio alla terza età di cura talvolta eccessiva e come le relazioni più sorprendenti nascano tra sconosciuti, come in Pranzo di ferragosto e Marigold Hotel. I rapporti familiari, invece, danno spesso origine a conflitti che esemplificano il topos sempre vivo dello scontro e del dialogo tra generazioni, come in Sul lago dorato e E se vivessimo tutti insieme?
  2. Il tempo e la memoria. Un tema che non manca mai nei film sulla terza età è quello del tempo: l’anzianità è quel periodo in cui si guarda al tempo come un vecchio amico, perché lo si misura soprattutto in termini di passato, mentre si iniziano a percepire gli anni a venire come un momento più breve. Questa particolare condizione dell’età avanzata è rappresentata al cinema dall’enfasi sui ricordi, che possono dare uno spunto per cambiare qualcosa nella propria esistenza, e che spesso invece iniziano ad abbandonare la mente delle persone anziane, a causa di deficit cognitivi.
  3. La malattia e la morte. La terza età è anche il periodo della vita in cui è più probabile ammalarsi e in cui ci si avvicina alla morte. Questo tema delicato è sempre presente e costituisce di solito uno snodo importante per il senso finale della trama, come in Amour e in A spasso con Daisy. Anche nelle commedie più scanzonate non manca un momento drammatico in cui l’anziano si trova di fronte a un caso di malattia o disabilità che lo spinge a riflettere sul senso della vita.
  4. L’amore. Tra le relazioni che caratterizzano la vita degli anziani sullo schermo, particolare importanza viene data all’amore: quello di una coppia che ha condiviso una vita insieme, o quello riscoperto proprio in età avanzata, che salva dalla solitudine e permette di vivere un desiderio rinnovato negli ultimi anni, come in Le nostre anime di notte.
  5. Il viaggio. Un tema molto presente nei film sulla terza età è quello del viaggio: sul grande schermo, viaggiare verso una meta diventa una metafora della parabola della vita e permette spesso ai protagonisti di trovare un senso, o cambiare il proprio modo di vivere, come succede in Ella e John e Il posto delle fragole.
  6. Le seconde possibilità. Un caso interessante del cinema degli ultimi anni è il motivo ricorrente delle seconde possibilità: soprattutto nelle commedie, gli anziani sono persone ancora piene di vita, che approfittano di un cambiamento recente per iniziare un nuovo capitolo. Sono soprattutto le donne anziane che vengono ritratte in una rinnovata vitalità, come nel caso di Ricomincio da noi e di Le nostre anime di notte.

I film sulla terza età: commedia o tragedia?

Il grande schermo offre prospettivemolteplici sugli ultimi anni della vita: dalla saggia consapevolezza dell’anziano dettata dall’esperienza degli anni, al tragico avvento della malattia e della morte, dai rapporti difficili ma affettuosi tra madre, padre e figli, alla solidarietà tra amici che condividono la stessa visione della vita.

Di solito, la scelta del tono per i registi è tra l’amara tragedia e la commedia con la sua leggerezza. Quando si parla di anziani, sul grande schermo non manca mai una scena che ritragga la malattia, la solitudine, o la morte, trattate in modo puntuale e drammatico, oppure esorcizzate attraverso il sorriso.

Negli ultimi anni, però, i film sulla terza età accolgono un modo innovativo di vedere questi temi, avvicinandosi maggiormente alla vita vera del pubblico anziano: i toni della tragedia e della commedia si fondono, lasciando spazio alla commozione in alcuni casi e alla piacevole risata in altri.

Con la diffusione sempre maggiore del tema dell’anzianità, emerge quindi una nuova scuola di pensiero che non racconta più soltanto la saggezza nostalgica e spesso sfrontata dei nonni, ma guarda da vicino sia i problemi sia le nuove prospettive che la longevità offre agli anziani.

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