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Montascale per Anziani e Disabili

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          23 Feb, 2023 | In evidenza, Salute

          La sindrome del tunnel carpale coinvolge il nervo mediano e provoca alcuni sintomi che spesso portano i pazienti, soprattutto anziani, a perdere poco alla volta la sensibilità e la forza degli arti inferiori. In queste situazioni, potrebbe essere utile l’utilizzo di un montascale, per dare più stabilità e sicurezza alla persona quando sale o scende le scale.

          Nei prossimi paragrafi vedremo più da vicino in che cosa consiste la sindrome del tunnel carpale, chi può colpire e quali sono i rimedi più efficaci per alleviare questo disturbo.

          Sindrome del tunnel carpale: cos’è

          La sindrome del tunnel carpale è un’alterazione della funzionalità dei nervi periferici, che crea difficoltà a livello motorio e una conseguente anomalia a carico del sistema nervoso periferico. Il sistema nervoso periferico svolge un compito ben preciso, ossia di collante tra il sistema nervoso centrale e tutto l’organismo. A sua volta, il sistema nervoso periferico, si distingue in sistema nervoso autonomo e sistema nervoso somatico. Il primo ha il compito di regolare la corretta funzionalità dei muscoli lisci che compongono gli organi e le ghiandole, il secondo invece dà l’input di compiere tutti quei movimenti che siamo soliti svolgere nella nostra quotidianità e percepisce tutto ciò che stimola i nostri sensi.

          Le fibre nervose che compongono il sistema nervoso autonomo sono di due tipi e hanno compiti distinti, ossia di messaggero da una parte, inviando al sistema nervoso tutto ciò che viene percepito dai sensi e motorio dall’altra, dando comandi ai muscoli scheletrici. In sintesi, il sistema nervoso riceve dai sensi tutte le informazioni percepite, come avviene ad esempio quando entrano in azione i recettori della pelle, ed è il promotore di tutti quei movimenti involontari che eseguiamo durante le nostre attività quotidiane: alzare un braccio, muovere le gambe e via dicendo, sono tutte azioni che trovano la propria origine nel midollo spinale anziché, come avviene in altri casi, dal cervello.

          La sindrome del tunnel carpale porta negli anziani a perdere la sensibilità agli arti inferiori, vediamo perché è usare il montascale.

          Nel nostro caso quando il nervo mediano, che percorre il tunnel carpale, subisce una compressione o un’irritazione ci troviamo di fronte a quella che nel gergo comune viene definita come sindrome del tunnel carpale. Il nervo mediano percorre il braccio e raggiunge le dita della mano attraversando un canale sottilissimo, che è appunto il tunnel carpale e anatomicamente è posto all’altezza del polso; quest’ultimo, proprio a causa della sua conformazione, è soggetto a problematiche di questo tipo e quindi movimenti ripetuti nel tempo, o patologie, possono dare un importante contributo all’insorgenza di questa sindrome. I medici hanno osservato che la sindrome del tunnel carpale, nella maggioranza dei casi, con il trascorrere del tempo va peggiorando ed è proprio per questo motivo che è fondamentale diagnosticarla in tempo e intervenire con le cure giuste.

          Tunnel carpale: quali sono i sintomi di questa sindrome

          Chi soffre di un disturbo a carico del tunnel carpale non presenta sintomi costanti; infatti, questi disturbi, tendono a presentarsi in modo graduale è discontinuo. 

          La sintomatologia peggiora principalmente durante la fase notturna, perché i pazienti tendono a dormire in maniera involontaria con il polso piegato e questa posizione non fa altro che comprimere ulteriormente il nervo mediano

          I sintomi più diffusi di chi soffre della sindrome del tunnel carpale comprendono formicolio e perdita della sensibilità delle dita della mano, fatta eccezione per il mignolo. Questi disturbi, spesso, si accompagnano a una sensazione di dolore e di scossa elettrica nella parte interessata. Il paziente si accorge di avere questo disturbo quando tiene la mano occupata da oggetti, come può essere un bicchiere o il volante dell’auto; alcuni pazienti assistono a un estendersi dei sintomi anche al braccio e alla spalla.

          La sensazione di debolezza che molti lamentano colpisce prevalentemente il muscolo del pollice, controllato appunto dal nervo mediano, e principale responsabile della flessione del dito stesso. Quando si presentano questi sintomi, si riduce in maniera notevole la sensibilità del soggetto colpito e le possibilità di far cadere gli oggetti dalla mano sono elevate. Chi è affetto dalla sindrome del tunnel carpale può trovare sollievo da questi disturbi avvalendosi dell’utilizzo di dispositivi medici specifici, oppure limitando le cattive abitudini. Nonostante ciò, è fondamentale intervenire, per non incorrere in un peggioramento drastico. Quali sono le cause dell’insorgenza della sindrome del tunnel carpale

          Le cause di questo disturbo possono essere molteplici, ma da quello che abbiamo capito già nei paragrafi precedenti, tutto ciò che può sollecitare o favorire la compressione di questo nervo, causa questo disturbo. Tra quelle più frequenti, troviamo i fattori anatomici come frattura o dislocazione del polso: in questo caso, il tunnel carpale si restringe e di conseguenza anche lo spazio attraversato dal nervo mediano è ridotto.

          Anche l’artrite reumatoide è una delle principali responsabili della sindrome del tunnel carpale: infatti non è un caso che questo disturbo colpisca principalmente la popolazione anziana. Quando un paziente è affetto da artrite reumatoide, presenta le ossa del polso deformate e queste alterazioni modificano l’area del tunnel carpale, comprimendo il nervo. 

          Inoltre c’è un’altro aspetto da tenere in considerazione, ovvero che molte persone nascono con un tunnel carpale più ristretto rispetto alla norma e quindi sono più esposti all’insorgenza di questo disturbo.

          Stando ad alcune ricerche, sembrerebbe che la sindrome del tunnel carpale colpisca maggiormente le donne, proprio in virtù del motivo sopra esposto ossia che anatomicamente presentano un tunnel carpale più ristretto. 

          Tra le cause di insorgenza del tunnel carpale ritroviamo alcune malattie che colpiscono i nervi, malattie che vengono considerate croniche, come il diabete: i pazienti che ne sono affetti, sono più esposti a danni dai nervi. Anche quando si presenta un’alterazione dei fluidi corporei, aumentano le possibilità di disturbi a carico del tunnel carpale. Questa condizione è particolarmente frequente nelle donne in stato interessante e va scomparendo parallelamente verso la fine della gravidanza. Infine, anche le patologie a carico dei reni, la menopausa, l’obesità e la disfunzione tiroidea espongono i pazienti a un’alta probabilità di sviluppo della sindrome del tunnel carpale.

          Come viene diagnosticata la sindrome del tunnel carpale

          Questo disturbo può essere diagnosticato dal medico già solo sulla base dei sintomi che gli vengono riferiti dal paziente. Tuttavia attraverso alcuni esami diagnostici, quali radiografia ed elettromiografia, è possibile verificare se è presente una malformazione all’osso, oppure se il muscolo è stato danneggiato. Quest’ultima condizione è diagnosticabile grazie all’inserimento di un aghetto, il quale consente allo specialista di verificare l’attività elettrica dei muscoli interessati.

          Sindrome del tunnel carpale negli anziani: come migliorare la qualità della vita

          Come abbiamo visto nei paragrafi precedenti, i disturbi del tunnel carpale possono colpire principalmente la popolazione anziana. In questo caso compiere le normali attività quotidiane, già messe a dura prova dalle patologie dell’età, si complica ulteriormente. 

          Ciò significa che, per una persona già avanti con gli anni, anche il semplice gesto di vestirsi e prendersi cura di sé in maniera autonoma diventa quasi impossibile. Le cure mediche possono essere senza dubbio un valido aiuto per sopportare meglio il dolore, ma si tratta pur sempre di un palliativo, specialmente se ci si trova di fronte a una grave compressione del nervo mediano. 

          Di fronte a questi casi, l’operazione al tunnel carpale non presenta controindicazioni, anche in pazienti anziani. Si tratta, infatti, di un intervento che viene eseguito in anestesia locale e presenta bassissimi rischi, tanto che viene considerato un intervento “ambulatoriale”.

          Se non si vuole affrontare l’operazione, sarà necessario usare degli ausili per muoversi all’interno o all’esterno della casa in totale sicurezza. I montascale a poltroncina sono progettati anche per le persone che hanno problemi agli arti superiori: infatti sono delle comode poltroncine che permettono di superare le barriere architettoniche attraverso dei comandi semplicissimi che possono essere utilizzati in qualunque condizione.

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