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Montascale per Anziani e Disabili

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          30 Set, 2022 | In evidenza, Normative

          Se comprare un montascale o un ascensore è relativamente facile, molto spesso risulta più complesso riuscire a capire le agevolazioni fiscali a cui si ha diritto.

          In questo piccolo vademecum parleremo di tutti i vantaggi derivanti dalla Legge 104 e destinate alle persone con disabilità che hanno intenzione di comprare un mezzo di ausilio per superare le barriere architettoniche.

          Montascale Legge 104: le agevolazioni per i mezzi di ausilio per le persone disabili

          La Legge 104/92 è il riferimento normativo relativo all’assistenza, all’integrazione sociale e ai diritti dei disabili e prevede una serie di agevolazioni fiscali e interventi di sostegno mirati ad aiutare le persone sul piano psicologico, psicopedagogico e tecnico.

          legge 104 agevolazioni

          Tra queste è possibile fruire di una detrazione del 19% per l’acquisto di strumenti che possono migliorare la qualità della vita, e non solo. Infatti la detrazione – utilizzabile anche anche dal familiare cha ha a carico la persona con disabilità – può essere applicata per:

          • L’acquisto, l’installazione e la manutenzione di un montascale o di una pedana di sollevamento (montascale a pedana) installata all’interno e all’esterno nell’abitazione o per adattamento dell’ascensore per renderlo idoneo a contenere la sedia a rotelle. Per queste spese, come si legge sul sito dell’Agenzia delle Entrate, “la detrazione spetta per la parte eccedente quella per la quale si fruisce della detrazione relativa alle spese sostenute per interventi finalizzati all’eliminazione delle barriere architettoniche.”

          Inoltre, il 19% potrà essere applicato anche per:

          • L’acquisto di poltrone e di apparecchi per il contenimento di fratture, ernie e per la correzione dei difetti della colonna vertebrale
          • L’acquisto di arti artificiali per la deambulazione
          • La costruzione di rampe per l’eliminazione di barriere architettoniche esterne e interne alle abitazioni
          • L’acquisto di sussidi tecnici e informatici per migliorare l’autosufficienza e facilitare l’integrazione, ad esempio computer, telefono a viva voce, schermo a tocco, tastiera espansa, telefonini per sordomuti e i costi di abbonamento al servizio di soccorso rapido telefonico
          • L’acquisto di cucine per semplificare il controllo dell’ambiente e dotate di dispositivi basati su tecnologie meccaniche, elettroniche o informatiche
          • Mezzi necessari all’accompagnamento e alla deambulazione

          Tutti questi sono strumenti e soluzioni che possono davvero semplificare la quotidianità portando un netto miglioramento non soltanto della vita di tutti i giorni ma anche per quanto riguarda l‘integrazione della persona con disabilità nella società.

          Come ci ricorda l’Agenzia delle Entrate sono considerati disabili sia “le persone che hanno ottenuto le attestazioni dalla Commissione medica istituita ai sensi dell’articolo 4 della legge n. 104/1992 sia coloro che sono stati ritenuti invalidi da altre Commissioni mediche pubbliche incaricate del riconoscimento dell’invalidità civile, di lavoro, di guerra ecc.”.


          Documentazione necessaria per l’agevolazione del 19% sui montascale

          Una volta deciso di acquistare il montascale, per ottenere l’agevolazione del 19% sarà fondamentale conservare il documento fiscale rilasciato da chi ha effettuato la prestazione o ha venduto il bene (fattura, ricevuta, quietanza). Tale documento potrebbe infatti essere richiesto dagli uffici dell’Agenzia delle Entrate.

          Oltre alla fattura occorre conservare una certificazione del medico curante che attesti che l’impianto serve “per facilitare l’autosufficienza e la possibilità di integrazione della persona con disabilità”.

          Iva al 4% sui montascale a poltroncina e sui montascale a pedana

          Oltre alla detrazione Irpef del 19%, per l’acquisto di mezzi necessari al sollevamento delle persone con disabilità e per ausili utili all’accompagnamento e alla deambulazione, si può richiedere anche l’applicazione dell’aliquota Iva agevolata del 4% (anziché quella ordinaria del 22%).

          L’iva al 4% è un’agevolazione che può essere applicata a tutti quei sussidi o ausili che, come i montascale a poltroncina e i montascale a pedana, facilitano l’autosufficienza e l’integrazione delle persone con disabilità di natura motoria, visiva, uditiva o del linguaggio.

          Infatti, come indicato nell’articolo 3 della legge n. 104/1992, questi strumenti devono essere in grado di facilitare il controllo dell’ambiente (ad esempio a salire e scendere le scale), assistere alla riabilitazione, migliorare la comunicazione interpersonale, l’elaborazione scritta o grafica e fornire, come nel caso dei computer, l’accesso all’informazione e alla cultura.

          Ecco di seguito cosa può essere acquistato con Iva al 4%:

          • Montascale, servoscala e piattaforme elevatrici, con idonea specificità tecniche, che consentono il superamento di barriere architettoniche da parte delle persone con disabilità, come le scale di casa o condominiali
          • Protesi e ausili per menomazioni di tipo funzionale permanenti
          • Protesi dentarie, apparecchi di ortopedia e di oculistica
          • Apparecchi per facilitare l’audizione ai sordi
          • Poltrone e veicoli simili, anche con motore o altro meccanismo di propulsione
          • Prestazioni per la realizzazione del superamento o l’eliminazione delle barriere architettoniche.

          Scopri i nostri montascale a poltroncina o a pedana.

          Documentazione per ottenere l’Iva al 4%

          Per ottenere l’Iva al 4% sui nostri montascale a poltroncina e sui montascale a pedana non serve alcuna certificazione, in quanto il beneficio è collegato al prodotto.

          Invece per tutti gli altri articoli/servizi è necessario presentare e consegnare al venditore una copia del certificato di invalidità – rilasciato dall’azienda sanitaria locale competente o dalla Commissione medica integrata – nella quale sono di solito riportati i requisiti sanitari necessari per richiedere le agevolazioni fiscali.

          Tuttavia se dal certificato non emerge in modo chiaro il collegamento tra la disabilità e la funzionalità del sussidio tecnico sarà necessario contattare il proprio medico curante per ricevere una copia di un nuovo certificato contenente la richiesta per l’accesso al beneficio fiscale.

          Eliminazione delle Barriere Architettoniche: Legge 104

          Per quanto riguarda l’eliminazione e il superamento delle barriere architettoniche, ancora attraverso la Legge 104 possiamo fruire di diverse tipologie di agevolazioni:

          • la detrazione Irpef per ristrutturazione edilizia dell’immobile
          • la detrazione del 75% valida solo per l’anno 2022
          • la detrazione del 110% (Superbonus) prevista per gli interventi “trainanti”


          La detrazione Irpef per la ristrutturazione edilizia dell’immobile

          In questa agevolazione rientrano tutti quei lavori utili per eliminare le barriere architettoniche e per l’installazione di strumenti che “attraverso la comunicazione, la robotica e ogni altro mezzo tecnologico, siano idonei a favorire la mobilità interna ed esterna delle persone”.

          Questa categoria  comprende anche i miniascensori domestici senza fossa che possono essere installati facilmente e possono dare nuovo valore all’intero immobile.

          La detrazione è però prevista solo per l’intervento sugli immobili e non si applica all’acquisto dello strumento o dell’impianto. La detrazione non è inoltre fruibile contemporaneamente alla detrazione del 19%.

          La detrazione del 75%

          Valida solo per il 2022 e introdotta per consentire la realizzazione di interventi finalizzati al superamento e all’eliminazione delle barriere architettoniche, consiste in una detrazione d’imposta del 75% delle spese sostenute tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2022 e ripartita in 5 quote annuali di pari importo.

          La detrazione può essere utilizzata anche in caso di sostituzione dell’impianto, per le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dei materiali e dell’impianto sostituito.

          La detrazione del 110% (Superbonus)

          Infine, la detrazione del 110%, Superbonus, è un’altra agevolazione fiscale, anche questa da utilizzare in caso di interventi di eliminazione delle barriere architettoniche per favorire la mobilità interna ed esterna all’abitazione. Tuttavia per richiederla è necessario che questi lavori siano eseguiti insieme a interventi di isolamento termico delle superfici opache o di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti (cosiddetti interventi trainanti).

          Tutte queste informazioni si riferiscono alla normativa attuale e vogliono solo dare una iniziale informazione generica che dovrà essere poi approfondita in un secondo momento. Noi di Ceteco saremo felici di rispondere a tutte le domande e ai dubbi riguardanti le agevolazioni, le nostre offerte in corso e naturalmente i nostri impianti di montascale e ascensori.

          In questo articolo, puoi trovare ulteriori informazioni sulle Agevolazioni della Legge 104

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